immunopeptidoma nella fibrosi polmonare

La profilazione dell'immunopeptidoma nella fibrosi polmonare fornisce una piattaforma per l'identificazione di bersagli terapeutici

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La fibrosi è un grave esito patologico di molte malattie croniche, tuttavia il potenziale terapeutico derivante dal targeting dell'immunopeptidoma del complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) di classe I rimane in gran parte inesplorato. In questo studio abbiamo caratterizzato gli immunopeptidomi MHC di classe I provenienti sia dai foci fibrotici di espianti polmonari di fibrosi polmonare idiopatica umana, sia da topi trattati con bleomicina, identificando un repertorio diversificato di peptidi associati alla fibrosi. La profilazione parallela della fibrosi polmonare indotta da bleomicina nei topi ha permesso la prioritizzazione computazionale dei bersagli terapeutici. In vivo, la vaccinazione terapeutica con tre peptidi candidati (MAF116–124, APBB270–78 e TNS3119–127) ha efficacemente mitigato la progressione della fibrosi nei topi trattati con bleomicina. Inoltre, sfruttandone la conservazione evolutiva, abbiamo dimostrato che MAF116–124 è in grado di elicitare linfociti T citotossici umani specifici, capaci di lisare miofibroblasti e macrofagi di tipo M2 derivati da pazienti con fibrosi polmonare idiopatica. Questo studio indica che la profilazione dell'immunopeptidoma costituisce una piattaforma solida per la scoperta di immunoterapie antifibrotiche traducibili in ambito clinico.

Per leggere l'articolo completo: Nature Immunology